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Il mondo nuovo / Ritorno al mondo nuovo
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Reclamiamo il diritto di essere infelici
Chi si interessa di ingegneria ed automazione sa che di fronte ad un determinato problema il progettista ha l'abitudine mentale di analizzarlo, individuarne i dati e le variabili in gioco, fissare gli obiettivi e quindi procedere alla progettazione del sistema per ridimensionarlo, con metodo. Senza tenere conto di fattori etici o legati alla morale.
E se tentassimo di risolvere i problemi del mondo attuale con la stessa logica, funzionerebbe?
Obiettivo: eliminazione guerre. Soluzione: creare un governo mondiale che assicuri a tutti ordine ed pace, secondo il motto: "Comunità , Identità , Stabilità �.
Obiettivo: miglioramento della specie. Soluzione: creare un ordine mondiale che regoli le nascite dei bambini in laboratorio per via extrauterina, cancellando gravidanze e parti. Manipolare geneticamente gli embrioni dividendo la società in classi, secondo le capacità intellettive e fisiche dell’individuo. "Tipificare" uomini e donne in infornate uniformi, ossia applicare i principi della produzione in massa alla biologia.
Obiettivo: miglioramento della stabilità e della qualità della vita. Soluzione: controllare la popolazione con tecniche di indottrinamento e di condizionamento mentale durante il sonno, per convincere ciascuno della propria felicità e del proprio ruolo nella società , smorzando gli istinti egoistici e competitivi. Abolizione della famiglia tradizionale e del matrimonio. Incoraggiamento dei comportamenti sociali di tipo consumistico e dell'uso di droghe, che riducono lo stress; incoraggiare la sessualità per sviare qualunque impulso di ribellione e tensione nei confronti della società . Programmare la vita fino a sessant'anni senza decadimento, con successiva morte serena e senza traumi. Eliminare handicappati, omosessuali e vecchi dalla società .
Obiettivo: stabilità economica. Soluzione: provocare disgusto per libri, fiori e per sport all'aria aperta che non necessitino di complicate attrezzature costose. Promuovere i consumi con slogan "Più sono i rammendi e minore è il benessere", "È meglio buttare via che aggiustare" etc.
Funzionerebbe, certo. E anche bene, probabilmente.
Ma questa ipotesi, che ci descrive benissimo Huxley ne "Il mondo nuovo" del 1931, ci appare invece come un inferno, perché va a minare l'unicità dell'uomo auspicandone la standardizzazione.
In realtà noi amiamo le nostre imperfezioni, le nostre sensazioni, i nostri sentimenti, le nostre debolezze, la nostra libertà . E una vita senza queste cose sarebbe inutile e senza senso.
"Io voglio Dio, voglio la poesia, voglio il pericolo reale, voglio la libertà , voglio la bontà . Voglio il peccato." "Insomma" disse Mustafà Mond "voi reclamate il diritto di essere infelice."
Purtroppo non siamo così lontani dal modello ipotizzato da Huxley e credo dobbiamo fare un notevole sforzo per evitare che questo approccio scientifico possa essere applicato estensivamente al "nostro" mondo.
Curioso cosa scriveva Huxley riguardo ai candidati politici:
"Contano davvero solo due cose: la personalità del candidato e la maniera in cui la sanno proiettare gli esperti della pubblicità . Il candidato deve essere bello, in qualche modo, o virile o paterno. Deve saper intrattenere il pubblico senza annoiarlo. Il pubblico, avvezzo alla televisione e alla radio, vuole lasciarsi distrarre, e non ama che gli si chieda di concentrarsi, di compiere una lunga fatica intellettuale. Perciò i discorsi del candidato attore devono essere brevi e scattanti. I grandi problemi del momento debbono esser liquidati in cinque minuti al massimo. La natura dell'oratoria è tale che fra i politici e i chierici c'è sempre stata la tendenza a semplificare le questioni complicate. Dalla tribuna o dal pulpito anche al più coscienzioso degli oratori è difficile dire tutta la verità . I metodi che si usano oggi per vendere il candidato politico, come se fosse un deodorante, danno all'elettorato questa garanzia: egli non sentirà mai dire la verità , su niente."
Inquietante, inquietante davvero...
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Reclamiamo il diritto di essere infelici
Chi si interessa di ingegneria ed automazione sa che di fronte ad un determinato problema il progettista ha l'abitudine mentale di analizzarlo, individuarne i dati e le variabili in gioco, fissare gli obiettivi e quindi procedere alla progettazione del sistema per ridimensionarlo, con metodo. Senza tenere conto di fattori etici o legati alla morale.
E se tentassimo di risolvere i problemi del mondo attuale con la stessa logica, funzionerebbe?
Obiettivo: eliminazione guerre. Soluzione: creare un governo mondiale che assicuri a tutti ordine ed pace, secondo il motto: "Comunità , Identità , Stabilità �.
Obiettivo: miglioramento della specie. Soluzione: creare un ordine mondiale che regoli le nascite dei bambini in laboratorio per via extrauterina, cancellando gravidanze e parti. Manipolare geneticamente gli embrioni dividendo la società in classi, secondo le capacità intellettive e fisiche dell’individuo. "Tipificare" uomini e donne in infornate uniformi, ossia applicare i principi della produzione in massa alla biologia.
Obiettivo: miglioramento della stabilità e della qualità della vita. Soluzione: controllare la popolazione con tecniche di indottrinamento e di condizionamento mentale durante il sonno, per convincere ciascuno della propria felicità e del proprio ruolo nella società , smorzando gli istinti egoistici e competitivi. Abolizione della famiglia tradizionale e del matrimonio. Incoraggiamento dei comportamenti sociali di tipo consumistico e dell'uso di droghe, che riducono lo stress; incoraggiare la sessualità per sviare qualunque impulso di ribellione e tensione nei confronti della società . Programmare la vita fino a sessant'anni senza decadimento, con successiva morte serena e senza traumi. Eliminare handicappati, omosessuali e vecchi dalla società .
Obiettivo: stabilità economica. Soluzione: provocare disgusto per libri, fiori e per sport all'aria aperta che non necessitino di complicate attrezzature costose. Promuovere i consumi con slogan "Più sono i rammendi e minore è il benessere", "È meglio buttare via che aggiustare" etc.
Funzionerebbe, certo. E anche bene, probabilmente.
Ma questa ipotesi, che ci descrive benissimo Huxley ne "Il mondo nuovo" del 1931, ci appare invece come un inferno, perché va a minare l'unicità dell'uomo auspicandone la standardizzazione.
In realtà noi amiamo le nostre imperfezioni, le nostre sensazioni, i nostri sentimenti, le nostre debolezze, la nostra libertà . E una vita senza queste cose sarebbe inutile e senza senso.
"Io voglio Dio, voglio la poesia, voglio il pericolo reale, voglio la libertà , voglio la bontà . Voglio il peccato." "Insomma" disse Mustafà Mond "voi reclamate il diritto di essere infelice."
Purtroppo non siamo così lontani dal modello ipotizzato da Huxley e credo dobbiamo fare un notevole sforzo per evitare che questo approccio scientifico possa essere applicato estensivamente al "nostro" mondo.
Curioso cosa scriveva Huxley riguardo ai candidati politici:
"Contano davvero solo due cose: la personalità del candidato e la maniera in cui la sanno proiettare gli esperti della pubblicità . Il candidato deve essere bello, in qualche modo, o virile o paterno. Deve saper intrattenere il pubblico senza annoiarlo. Il pubblico, avvezzo alla televisione e alla radio, vuole lasciarsi distrarre, e non ama che gli si chieda di concentrarsi, di compiere una lunga fatica intellettuale. Perciò i discorsi del candidato attore devono essere brevi e scattanti. I grandi problemi del momento debbono esser liquidati in cinque minuti al massimo. La natura dell'oratoria è tale che fra i politici e i chierici c'è sempre stata la tendenza a semplificare le questioni complicate. Dalla tribuna o dal pulpito anche al più coscienzioso degli oratori è difficile dire tutta la verità . I metodi che si usano oggi per vendere il candidato politico, come se fosse un deodorante, danno all'elettorato questa garanzia: egli non sentirà mai dire la verità , su niente."
Inquietante, inquietante davvero...
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January 2, 2013
– Shelved
July 20, 2016
–
Started Reading
July 20, 2016
– Shelved as:
to-read
August 8, 2016
–
Finished Reading
August 7, 2017
– Shelved as:
fantascienza
August 7, 2017
– Shelved as:
uk
November 29, 2017
– Shelved as:
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January 2, 2018
– Shelved as:
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message 1:
by
Marco
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rated it 4 stars
Dec 16, 2017 06:13AM

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(il terzo obiettivo mi sembra parecchio interessante, anche a livello individuale. solo che per indottrinarmi durante il sonno dovresti beccarmi addormentata, ma ciò significherebbe che la mia qualità di vita ha già ricevuto una notevolissima spinta verso il miglioramento. bisogna escogitare una strada alternativa).