Luca Ambrosino's Reviews > Il grande Gatsby
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«In my younger and more vulnerable years my father gave me some advice that I’ve been turning over in my mind ever since. “Whenever you feel like criticizing any one,� he told me, “just remember that all the people in this world haven’t had the advantages that you’ve had.”�
The Great Gatsby, the book that most of all I postponed the reading. There was something in the title that didn't excite me, that didn't pass the smell. I was wrong.
The narrator, Nick Carraway, lives in a house across the street of the luxurious villa of Jay Gatsby, the embodiment of the American Dream. Nick is affected by Gatsby straight away,
and starts a friendship with him, helping him to win back the love of an old flame, that is married by now.
The novel is poetic at times, often cynical, with an enjoyable style of writing. The lesson is ruthless: the American Dream is exactly what it is. It is not real, it's only a dream.
Vote: 8

«Nei miei anni più giovani e vulnerabili mio padre mi diede un consiglio che non ho mai smesso di considerare. “Ogni volta che ti sentirai di criticare qualcuno,� mi disse, “ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i tuoi stessi vantaggi”�
Il Grande Gatsby, il libro che più di tutti non mi decidevo a leggere. C'era qualcosa nel titolo che non mi entusiasmava, non mi ispirava. Avevo torto.
Il narratore Nick Carraway vive in un villino di fronte la sfarzosa dimora di Jay Gatsby, l'incarnazione del sogno americano. Ne subisce fin da subito l'influenza ed intreccia con lui un rapporto di amicizia, durante il quale cercherà di aiutarlo a riconquistare una vecchia fiamma di lui, oramai sposata.
Romanzo a tratti poetico, a tratti cinico, dallo stile più che gradevole. La morale è crudele: il sogno americano è proprio quello che è, solo un sogno.
Voto: 8
Reading Progress
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Tra gli americani preferisco Steinbeck, Carver e Fante

In effetti è uno di quei libri che andrebbero riletti