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Il Golem
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LA MADRE DI TUTTE LE CREATURE

Paul Weneger diresse i primi tre film dedicati al Golem, interpretando personalmente la Creatura.
È venuto prima di tutte le “creature�: prima di Frankestein, della Cosa (The Thing), di Hulk, di Terminator, dei replicanti, di Pokemon.
È perfino approdato ai Simpson!
Il Golem è un novello Adamo, ma senza l’anima: la prima volta che viene pronunciato il termine golem è nel salmo 139 della bibbia: ed è proprio Adamo che si rivolge al signore definendosi una massa informe. Un golem.
Perché golem vuol appunto dire materia grezza.
Ma anche embrione.

Il Golem nasce cinque secoli fa (1580) nel cuore di Praga (magica): in sinagoga, il golem prende vita dalle mani del rabbino Judah Loew, grande cabalista, talmudista e matematico, che lo plasmò dal fango della Moldava.
Loew riesce ad animare e dar vita alla creatura di argilla attraverso formule magiche e gli incide sulla fronte il nome di dio.
È sul Talmud che si dice che è possibile animare la Creatura usando il “Libro della creazione�, dove ci sono istruzioni dettagliate sulle combinazioni alfanumeriche usate da dio per dar vita al mondo.
La magia generativa è contenuta nei numeri e nelle lettere, messi nella giusta combinazione: un principio binario che trasforma in un algoritmo il principio della vita. **
E infatti il Golem comincia a vivere grazie al termine emet, in ebraico verità. E smette di vivere quando l’iniziale viene cancellata e rimangono i tre caratteri di met, in ebraico morte.

In pratica, un duplicato della creazione.
Generato per difendere il popolo d’Israele.
Grazie al rabbino Loew il Golem passa dall’antica teologia alla moderna mitologia.
Gustav Meyrink apre i giochi, e con questo romanzo il Golem entra nella Letteratura.
Tra il 1915 e il 1920 entra anche nel Cinema grazie al regista Paul Wegener che gli dedica tre film nel meraviglioso intramontabile stile dell’espressionismo cinematografico tedesco.

I've seen things you people wouldn't believe, attack ships on fire off the shoulder of Orion, I watched c-beams glitter in the dark near the Tannhäuser Gates. All those moments will be lost in time, like tears in rain. Time to die.
Se la Creatura ha/avesse un’anima è dibattito aperto da secoli.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.
Le lacrime nella pioggia di Rutger Hauer-Roy Batty, il replicante che muore nel finale di Blade Runner, fanno propendere per il sì.
** Il primo computer prodotto da Israele fu battezzato Golem I.

La statura del rabbino Judah Löw, opera di Ladislav Šaloun (1910), davanti al Municipio di Praga.

Paul Weneger diresse i primi tre film dedicati al Golem, interpretando personalmente la Creatura.
È venuto prima di tutte le “creature�: prima di Frankestein, della Cosa (The Thing), di Hulk, di Terminator, dei replicanti, di Pokemon.
È perfino approdato ai Simpson!
Il Golem è un novello Adamo, ma senza l’anima: la prima volta che viene pronunciato il termine golem è nel salmo 139 della bibbia: ed è proprio Adamo che si rivolge al signore definendosi una massa informe. Un golem.
Perché golem vuol appunto dire materia grezza.
Ma anche embrione.

Il Golem nasce cinque secoli fa (1580) nel cuore di Praga (magica): in sinagoga, il golem prende vita dalle mani del rabbino Judah Loew, grande cabalista, talmudista e matematico, che lo plasmò dal fango della Moldava.
Loew riesce ad animare e dar vita alla creatura di argilla attraverso formule magiche e gli incide sulla fronte il nome di dio.
È sul Talmud che si dice che è possibile animare la Creatura usando il “Libro della creazione�, dove ci sono istruzioni dettagliate sulle combinazioni alfanumeriche usate da dio per dar vita al mondo.
La magia generativa è contenuta nei numeri e nelle lettere, messi nella giusta combinazione: un principio binario che trasforma in un algoritmo il principio della vita. **
E infatti il Golem comincia a vivere grazie al termine emet, in ebraico verità. E smette di vivere quando l’iniziale viene cancellata e rimangono i tre caratteri di met, in ebraico morte.

In pratica, un duplicato della creazione.
Generato per difendere il popolo d’Israele.
Grazie al rabbino Loew il Golem passa dall’antica teologia alla moderna mitologia.
Gustav Meyrink apre i giochi, e con questo romanzo il Golem entra nella Letteratura.
Tra il 1915 e il 1920 entra anche nel Cinema grazie al regista Paul Wegener che gli dedica tre film nel meraviglioso intramontabile stile dell’espressionismo cinematografico tedesco.

I've seen things you people wouldn't believe, attack ships on fire off the shoulder of Orion, I watched c-beams glitter in the dark near the Tannhäuser Gates. All those moments will be lost in time, like tears in rain. Time to die.
Se la Creatura ha/avesse un’anima è dibattito aperto da secoli.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.
Le lacrime nella pioggia di Rutger Hauer-Roy Batty, il replicante che muore nel finale di Blade Runner, fanno propendere per il sì.
** Il primo computer prodotto da Israele fu battezzato Golem I.

La statura del rabbino Judah Löw, opera di Ladislav Šaloun (1910), davanti al Municipio di Praga.
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Il Golem.
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C'è anche un film polacco, 'Golem' (1979), un'altra trasposizione interessante di questo motivo."
Grazie per la segnalazione! Tu l'hai visto?
Su IMDb l'ho trovato con difficoltà. Ma c'è. C'è tutto su IMDb. E lo data 1980, invece che 1979.

C'è anche un film polacco, 'Golem' (1979), un'altra trasposizione interessante di questo motivo."
Grazie per la segnalazione! Tu l'hai visto?
S..."
Sì, secondo me buono, ma piuttosto cupo e depressivo.
Scusa, ho sbagliato il link. Dovrebbe essere .
Filmweb (lo sito polacco, molto simile ad IMDb) invece lo data 1979, ma sotto la data della prima è 1980, allora tu hai ragione.
IMDb mi stupisce ogni giorno, veramente c'è tutto. :)


Caro Emilio, non so quanto sia importante, o necessario, leggerlo. La figura del Golem, come quella di Frankenstein d'altronde, travalica l'opera letteraria. Carica di simboli, è entrata nell'immaginario comune.

Per me è più grave la mia lacuna: non solo non ho letto il Golem di Isaac B. Singer, ma non ho mai letto alcunché di Isaac B. Singer!

C'è anche un film polacco, , un'altra trasposizione interessante di questo motivo.