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Antinatalismo Quotes

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Thomas Bernhard
“Noi non perdoniamo al padre di averci fatti, alla madre di averci gettati nel mondo e alla sorella di essere la perpetua testimone della nostra ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà. Esistere, in sostanza, non significa nient'altro che questo: essere disperati.”
Thomas Bernhard, The Loser

Thomas Bernhard
“Ciò che lo affascinava erano gli esseri umani nella loro ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà, non lo attraevano le persone in sé, ma la loro ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà, e l'¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà la coglieva dovunque ci fossero delle persone, pensai, era avido di persone perché avido di ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà. L'uomo è l'¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà, diceva di continuo, pensai, solo gli imbecilli affermano il contrario. Essere partoriti è un'¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà, diceva, e fintanto che viviamo ci portiamo appresso questa ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà, che soltanto la morte può spezzare. Ma ciò non significa che noi siamo solo infelici, la nostra ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà è la premessa per poter essere anche felici, solo passando attraverso l'¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà possiamo essere felici, così diceva, pensai. I miei genitori non mi hanno mostrato nient'altro se non l'¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà, diceva, la verità è questa, pensai, eppure molto spesso sono stati felici, e lui dunque non poteva dire che i suoi genitori erano stati esseri umani infelici, e neppure poteva dire che erano stati felici, come pure di se stesso non poteva dire né di essere felice né di essere infelice, perché tutti gli esseri umani sono infelici e felici nello stesso tempo, diceva, e volta a volta è più grande in essi l'¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà della ´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà o viceversa. Ma una cosa è sicura, così diceva, pensai, che negli esseri umani c'è più ¾±²Ô´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà che ´Ú±ð±ô¾±³¦¾±³Ùà.”
Thomas Bernhard, The Loser

“Or what
The evil for us, if we had ne'er been born?�
As though, forsooth, in darkling realms and woe
Our life were lying till should dawn at last
The day-spring of creation! Whosoever
Hath been begotten wills perforce to stay
In life, so long as fond delight detains;
But whoso ne'er hath tasted love of life,
And ne'er was in the count of living things,
What hurts it him that he was never born?”
Titus Lucretius Carus, OF THE NATURE OF THINGS